Matto schiatto distratto

Matto, schiatto, distratto il mio figliolo quando vuole spogliarsi tutto solo, va a letto con le calze, e per di più con una scarpa giù e un’altra su! [Mamma Serena]

Giorni e mesi

Trenta dì conta novembre con april, giugno e settembre. Di ventotto ce n’è uno tutti gli altri ne han trentuno. [popolare]

Tonino Romito

Tonino Romito segava le prata sette insalate mangiava al boccon; olio di sansa, pane muffito, questa è la fola di Tonino Romito. [popolare]

Biribissi

Biribissi a corpo sodo se ne andette a bere un ovo e la mamma era sull’uscio le toccò leccare il guscio. [popolare toscana]

Crapa Pelata

Crapa pelata faceva i tortelli e non ne dava ai suoi fratelli. I suoi fratelli fan la frittata e non ne danno a Crapa Pelata. [popolare milanese]

Le cornacchie nel paté

Sette, quattordici, ventuno e ventotto questo è il gioco di Paperotto. Paperotto è giù in cantina a cercare la Regina, la Regina è andata via a piegar la biancheria. La Regina è andata a Roma a comprare la corona; la corona è già venduta la Regina è svenuta, è svenuto pure il Re a vedere le cornacchie saltar fuori dal paté. [popolare, adattamento]

Filastrocca di Cincirinella

Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, pan biscotto e mortadella, viva la moglie di Cincirinella. Cincirinella aveva un podere e tutti i dì l’andava a vedere: se gli mancava un tozzo di pane dava la colpa al povero cane; se gli mancava un fuscellino dava la colpa al contadino; se gli mancava una per spina dava la colpa alla contadina. [popolare]

Robin

Robin, Robin il grassone mangiava più di ottanta persone: mangiò una mucca, mangiò un vitello, mangiò il macellaio con tutto il macello, mangiò la chiesa col cappellano, il campanile col sagrestano. E mucca e vitello, beccaio e macello, e chiesa e curato quand’ebbe mangiato così si lagnò: <<Che fame che ho!>> [Gianni Rodari]

Paggio Simone

<<Paggio simone, paggio Simone, con il berretto di lana marrone, con il farsetto di verde velluto, paggio simone, ti do il benvenuto>>. <<Mastro Michele, mastro michele, sento nell’aria profumo di miele, vedo le torte che odoran di forno, ho tanta fame ed è già mezzo giorno>>. <<Compera dunque, paggio Simone! Per tre soldini ti do un panettone, per due soldini una torta squisita, per un soldino una pera candita>>. [Maggiorina…

Il furbo Pietro

Alla moglie di Pietro Compare piaceva molto gironzolare. Ma un giorno Pietro, che si arrabbiava perché la moglie gironzolava, in una zucca la rinesrrò ne più la moglie gironzolò. [libera versione da Mother Goose]