Frase di: Massimo Fini – n° 8

Se c’è una generazione mediocre e fasulla, la peggiore sicuramente del dopoguerra, è quella del ’68… Erano partiti per combattere un conformismo ripugnante e ne crearono subito uno ancor più soffocante. Perfino nel vestire. Se prima in università era d’obbligo la giacca e la cravatta poi lo divenne l’eskimo. E per chi non ci stava c’era la spranga… Facevano la rivoluzione purché le conseguenze ricadessero solo sulla testa degli altri. Andrea Casalegno, altro Lc, si accorse che il terrorismo non era una cosa buona solo quando i brigatisti rossi uccisero suo padre Carlo, vicedirettore della Stampa.



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