Frase di: Salvatore Quasimodo – n° 69

[Su Esenin] Ma c’è in Esenin, evocatore di ritmi, luci, colori, odori, un’altra realtà; l’infanzia del suo linguaggio con immagini strappate ad ogni spirale logica e segni, quasi discografia distorta, che sfuggono alle architetture sintattiche abituali… “Io non sono un mercante di parole”, scrive in una sua lirica, quasi a voler stringere i propri giudici su un terreno di humus sacrale, in un prodigio di itinerari ignoti alla cifra grafica.



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