Max Gazzè – La leggenda di Cristalda e Pizzomunno

Tu che ora Non temi, Ignorane Il canto… Quel coro ammaliante Che irrompe alla mente E per quanto Mulini Le braccia oramai Non potrai Far più niente. Ma se ti rilassi E abbandoni Il tuo viso A un lunghissimo Sonno, O mio Pizzomunno, Tu guarda Quell’onda Beffarda Che affonda Il tuo amore indifeso. Io ti resterò Per la vita fedele E se fossero Pochi, anche altri cent’anni! Così addolcirai gli…